Acqua floreale di San Giovanni

by Alessandra Scalas
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Acqua Floreale di San Giovanni

La tradizione dell’acqua floreale si rinnova ogni anno nella sera del 24 giugno. Alla sera, le donne dispongono in un catino pieno d’acqua le piante e i fiori colti durante il giorno. Esporranno poi il catino d’acqua e fiori alla luce della luna per tutta la notte. Al risveglio, faranno abluzioni al viso, mani e piedi con l’acqua floreale. Un rito, quello dell’acqua di San Giovanni,  tanto semplice quanto ricco di significati simbolici, che rimandano alla tradizione del Solstizio e  alla magia della notte dei San Giovanni. 

Le erbe di San Giovanni erano considerate piante magiche che in questa notte acquistavano un particolare potere propiziatorio e divinatorio tanto nella cultura cristiana quanto in quella popolare.  

Solitamente erano usate con l‘acqua e acquistavano maggiore potere grazie alla rugiada della notte, l’acqua aromatizzata, detta anche “acqua delle cent’erbe”  serviva alle donne per rendersi feconde, mentre le donne gravide che desideravano un figlio maschio la usavano per lavarsi interamente il corpo. Era un’acqua considerata propiziatrice e al contempo protettrice, teneva lontano il malocchio e lavava via le cattive energie. 

Erbe di San Giovanni

Tradizionalmente erano considerate erbe di San Giovanni le erbe divinatorie come l‘iperico, la verbena, il rosmarino, il prezzemolo, il cardo, il finocchio; erbe “scacciadiavoli” come l’aglio e la ruta; erbe salutari come la lavanda; fiori odorosi come la rosa o il gelsomino. Erbe diverse per uso, ma adatte allo stesso scopo: allontanare la cattiva sorte, streghe e spiriti maligni, e migliorare la vita. 

Il potere dell’acqua e della rugiada nella notte di San Giovanni

Il solstizio d’estate è collegato con la Luna, alla cui energia, non a caso,  viene infatti esposta l’acqua di San Giovanni durante la notte, affinché possa assorbirne la sua potente energia. La luna è associata al segno del Cancro, che è in relazione con la vita e con le acque. L’acqua è il simbolo della nascita e della rigenerazione per eccellenza. La vita primordiale ha inizio nelle acque , il liquido amniotico del grembo materno, lo stesso corpo umano composto per il 70% da acqua. L’acqua, simbolo arcaico delle Grandi Madri e della Madre Terra. La Luna presiede le acque, è signora delle nascite, è signora delle maree .

Già gli astrologi babilonesi ritenevano questa data, il giorno del Solstizio d’estate, una data sacra: il momento dell’unione del Sole con la Luna, in cui essi possono donare agli uomini il massimo delle loro energie per proteggere gli uomini. Così la rugiada: l’acqua che scende dal cielo notturno, l’acqua della Luna nella notte dedicata al Sole. La rugiada è la rappresentazione vivete della Janua Inferni , la porta sul confine tra lo spazio terreno, degli uomini, e l’eternità. La Janua inferni che ora si apre, anche se solo per una notte, verso il basso, permettendo il passaggio di energia benefica capace di rigenerare, come la rugiada, la terra e far maturare i suoi frutti. La rugiada discende dalla Luna, impregnando i fiori e l’acqua con il suo vivifico potere. In tal senso l’abluzione del mattino, acquista un valore simbolico di lavacro sacro, salvifico, di rigenerazione e rinascita, di protezione per gli uomini e le donne che sapranno accoglierla con fiducia. 

 

Come preparare l'acqua di San Giovanni

Raccogli con cura nella giornata del 24 giugno sommità fiorite di Iperico, Verbena, rametti di Rosmarino, foglie di Basilico, Ruta, Prezzemolo, petali di Rosa, Lavanda e fiori di Gelsomino. Puoi aggiungere altre piante e fiori, scegliendoli tra quelli che facilmente puoi reperire nel tuo giardino. Puoi arricchire la tua acqua con fragranze agrumate come piccoli limoni o foglie di arancio o limone. Assicurati che i fiori e le foglie siano ben pulite. Prepara un catino o ciotola di acqua, non deve essere ne in plastica ne in metallo. Può essere in vetro trasparente o ceramica, legno o marmo. Immergi le erbe e i fiori e lascia la ciotola tutta la notte ai raggi della Luna. La mattino, al risveglio, ringrazi per il dono ricevuto, e fai dei lavaggi al viso, mani e piedi.

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