Giardino Sensoriale Aromatico Floreale

by Alessandra Scalas
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Tra le” life experiences olistiche”, quella del Giardino Sensoriale Aromatico Floreale è una delle mie preferite. E’ facile da realizzare ed è apprezzata sia ad adulti che dai bambini. Realizzato con una selezione di piante officinali ed aromatiche, il Giardino Sensoriale è costruito come un “percorso aromatico floreale” con un’architettura tale da riuscire a stimolare tutti i sensi. La bellezza dei giardini floreali, inoltre, riesce a suscitare emozioni e sensazioni in chi li percorre. I Giardini Sensoriali sono un contributo ed omaggio alle varietà del patrimonio delle piante officinali e delle aromatiche tipiche del territorio nel quale viene realizzato. Permette un’immersione nella natura e un’esplorazione sensoriale che agevola riflessioni, idee, pensieri, creatività; un modo per aprire gli occhi alla bellezza, le narici e i polmoni agli aromi e ai profumi, la mente alla gioia, al piacere e all’armonia. Una sorta di “tisana mentale” in un’oasi di relax nella vita caotica della città.

Scopriamo le principali caratteristiche dei Giardini Sensoriali Aromatico Floreali, come realizzarli e che uso farne.

giardini sensoriali
Sensorial garden in the Jardim Botânico de Brasília, Brasília, Brazil.

Percorso aromatico come “Experiences” Turistica

L’escursione attiva tra le erbe officinali ed aromatiche è una delle experiences  più ricercate dai turisti: si tratta di coniugare il percorso emozionale-olfattivo, con la conoscenza delle piante e del loro uso in riferimento alla cultura e alla tradizione del territorio.  Tradizione, storia, miti e leggende, trovano spazio in questa esperienza stimolante sia per la mente che per il corpo.

 Può arricchire l’esperienza del percorso aromatico l’installazione di un kitchen garden, con una cucina o un barbecue per offrire agli ospiti un assaggio di aperitivi al profumo di rosmarino, salvia, origano, lavanda, e le altre piante aromatiche presenti. Sempre più aziende stanno scoprendo questo tipo di esperienze, non ci si accontenta più di “vendere un prodotto” ma di “far vivere un’emozione” legata intimamente alla realtà botanica, culturale e popolare del luogo. 

Quando accompagno i miei ospiti lungo il percorso sensoriale, rivivo ogni volta l’emozione e il loro entusiasmo: si vuole conoscere non solo la pianta, ma soprattutto quale storia sia ad essa legata. Cosa ha da raccontarci quella pianta? Come la usavano le nostre nonne? Si può usare per cucinare? Ha proprietà fitoterapiche?

 

Il Giardino Sensoriale dei Bambini

Potremo vedere il giardino sensoriale come una micro area naturale laboratoriste in cui i bambini possono sperimentare con i loro sensi il contatto con la Natura, nei suoi colori, profumi e consistenze. Foglie, fiori, ciottoli, paglia, erbe aromatiche ricche di oli essenziali, acqua, muschio, terra: elementi da scoprire con le mani ma anche con i piedi, se il giardino presenta, ad esempio,  dei percorsi a piedi nudi.

I giardini sensoriali permettono la stimolazione armoniosa di tutti i sensi, non solo della vista e dell’udito, i sensi maggiormente abusati dalla moderna società tecnologica del pc e dei videogiochi. La stimolazione sensoriale, del tatto, olfatto, vista, udito e gusto, permette di ridurre lo stress, aumenta i livelli di concentrazione ed attenzione. Il giardino sensoriale come laboratorio si manipolazione si piante, fiori e materiali, permette una maggiore articolazione motoria e della motricità fine, favorisce la crescita e l’armonia tra il corpo e i sensi. Per permettere un’esperienza laboratoriste attiva,  dotate i bambini di annaffiatoi, rastrelli, paletta e  cestini; saranno i bambini i veri protagonisti dell’esperienza attiva nella Natura, un’occasione non solo per manipolare e creare, ma anche  per apprendere competenze trasversali come il rispetto dell’ambiente, la cura delle piante, la loro classificazione e nomenclatura.  

Realizzazione: come creare un giardino sensoriale

Se si desidera realizzare un giardino sensoriale come esperienza olistica con finalità terapeutiche, è necessario innanzitutto pensare alla progettazione.

I Destinatari

In fase di progettazione occorre innanzitutto tenere presenti chi sono i destinatari del giardini e quali le loro caratteristiche: il giardino è rivolto a bambini? ad anziani? a disabili? In base a queste domande, la progettazione terrà conto di specifiche esigenze, ad esempio si elimineranno tutte le eventuali barriere architettoniche che renderebbero inagibile il giardino ai bambini, anziani o disabili. Si sceglieranno piante adeguate  e elementi d’arredo comodi e confortevoli per rendere ancora più piacevole l’esperienza del giardino sensoriale agli ospiti.  Per questo, improvvisare non è la soluzione migliore. Affidarsi a professionisti sarà non solo un proficuo investimento ma assicurerà che il giardino sensoriale rispecchi tutte le caratteristiche indispensabili affinché possa esprimere il proprio valore di esperienza terapeutica e riequilibrante sotto il profilo del fisico e della mente.

A chi rivolgersi per realizzare il giardino sensoriale

Se vogliamo che il giardino sensoriale non sia solo bello esteticamente ma costituisca un’esperienza terapeutica, è necessario che la progettazione e il suo realizzo sia affidato a professionisti con differenti competenze . Nella realizzazione del giardino sensoriale collaborano il naturopata e l’architetto. Al primo spetterà mettere a punto l’idealizzazione del giardino: la scelta delle piante sotto il profilo della Fitoterapia  e della Cromoterapia, l’eventuale stesura del materiale informativo sull’uso erboristico-fitoterapico delle piante presenti, le tradizioni legate alla medicina popolare e l’uso dietetico e  in cucina. Al secondo professionista spetterà invece la fase successiva della progettazione e della direzione dei lavori di impianto del giardino. 

La progettazione terrà conto di elementi importanti come le prospettive cosicché la vista possa essere sedotta dalla bellezza e ampliare gli spazi; il ritmo, attraverso la ripetizione di elementi oppure la creazione di pause olfattive-sensoriali e aree relax; i volumi e i colori, attraverso la cura della disposizione di piante e fiori giocando con le loro gradazioni cromatiche. 

Per aiutarti a capire meglio come si realizza un giardino sensoriale, ti fornisco alcune indicazioni generali molto importanti. 

Colori, forme, elementi 

Luogo

La prima riguarda innanzitutto la scelta del luogo: scegliere il territorio adatto e il luogo è infatti il primo fondamentale passo per installare il giardino sensoriale. Il luogo scelta sarà un terreno piano, senza avvallamenti o dislivelli, sarà presente l’acqua e una giusta esposizione la sole, per garantire la crescita armonica di tutte le piante e fiori presenti.

Ingresso

Cura l‘ingresso al giardino, così da far sembrare magico il passaggio dal mondo esterno, il caos della vita cittadina, al mondo della Natura, con la magia dei suoi profumi e colori. Potresti segnarlo con delle siepi o con un arco con piante arrampicanti (es.bouganville, gelsomini), un cancellato in legno o un ponticello. 

Sentieri

I Sentieri sono l’elemento caratterizzante il giardino sensoriale, essi andranno curati con grande attenzione. I sentieri dovranno avere un andamento regolare ed armonico, saranno delimitati da staccionate in legno o sassi, e conterranno delle aiuole a bordo rialzato e con un accesso facilitato per permettere agli ospiti di potersi avvicinare alle piante e ai fiori per coglierne in pieno gli aromi e i profumi. E’ bene inserire delle ” pause olfattive” ossia, delle aule prive di piante o fiori, ad esempio con un cascatella d’acqua o acqua corrente, o riempire con dei sassolini: le pause olfattive serviranno a impedire sia una sovrastimolazione olfattiva e sia a impedire che i profumi emanati dalle piante si mischino tra loro. 

Forme

I giardini sensoriali sono ispirati all’Armonia, per questo sceglieremo di dare loro una forma possibilmente circolare, o ad ogni modo, una forma geometrica con curve per infondere una sensazione di naturalezza e benessere. Il cerchio rappresenta infatti l’armonia e la perfezione, il simbolo del Tao è circolare, e richiama agli elementi costitutivi della vita stessa yin e Yang, l’energia femminile e l’energia maschile, la luce e il buio, il positivo e il negativo. Preferite una forma circolare, curva, significa ampliare il potere rigenerante e riequilibrante del giardino sensoriale. 

Colori

I benefici terapeutici della Cromoterapia sono ben noti, e vengono utilizzati per curare stati ansiosi, depressione, disagi stress-correlati, ma anche per stimolare l’attenzione, la concentrazione e la creatività. Uno dei modi per utilizzare il giardino sensoriale a livello terapeutico, è quello di sfruttare i colori di piante e fiori, per stimolare i sensi e suscitare emozioni positive. 

La scelta di piante e fiori sarà funzionale non solo alle loro proprietà fitoterapie ma anche alle vibrazioni energetiche dei loro colori:

  • Giallo-Rosso-Arancione: stimolano la creatività, donano allegria e vivacità
  • Verde: il colore della Natura, stimola il rilassamento, ideale per la meditazione, la riflessione e l’equilibrio. 
  • Bianco: il colore della purezza, della depurazione, dell’energia. Calma i sensi e ristabilisce l’ordine. 
  • Azzurro e Lilla: I colori della pace, liberano la mente dai pensieri, favoriscono il rilassamento. 
Stimolazione uditiva

Oltre alla vista e all’olfatto, anche l’udito sarà un senso da stimolare, attraverso la scelta di elementi sonori come campanelle, “scaccia spiriti” di conchiglie o bambù, che al vento produrranno un suono naturale e riposante. La spessa funzione può essere riprodotta attraverso la scelta di piante ed elementi che producono un suono attraverso l’azione del vento: piante a fusto alto, ghiaia, foglie secche sul pavimento; molto piacevole è senz’altro udire lo scroscio dell‘acqua, che come gia detto, è un elemento fondamentale nel giardino sensoriale, per la sua funzione rilassante. Non facciamo quindi mancare un ruscello o una fontana con acqua corrente, sarà anche utile ad attrarre uccellini che allieteranno il sentiero con il loro cinguettio. 

Zone relax

Per rendere l’esperienza del giardino sensoriale ancora più rilassante, consiglio di prevedere delle zone relax, facile da realizzare e d economiche: si può pensare a una zona relax a terra su pavimento ligneo con dei comodi pouf su cui sedersi e sorseggiare, perché no, una tisana. Oppure delle amache, se la zona scelta dispone di alberi a fusto alto, o delle semplici panchine rigorosamente in materiale organico, purché disposte in zone ombreggiate. 

Zone gioco

Nel caso in cui il giardino sensoriale sia rivolto anche ai bambini, è bene inserire una o più zone gioco, con altalene, scivoli, o percorsi ludico-creativi che consentano l’esplorazione. Si può pensare a brevi laboratori di manipolazione di argilla con cui creare forme e personaggi che poi i bambini porteranno con se; creazioni di bouquet floreali e aromatici, sacchetti Antistress di erbe, fiori  e grano. Ad esempio, un’idea che a me piace tanto è quella dei “cercatori di pietre”: in questo caso, sarà opportuno avere un percorso sabbioso con dell’acqua corrente nel quale andranno nascoste pietre e cristalli che i bambini si divertiranno a cercare con i retini, come dei veri cercatori d’oro. Le pietre e i cristalli trovati nella sabbia, sono un bel bottino per  bambini che si divertiranno un mondo nella loro ricerca. 

 

Sensorial garden in the Jardim Botânico de Brasília, Brasília, Brazil.

Quali piante scegliere

La scelta delle piante e dei fiori da utilizzare richiede competenze botaniche e fitoterapie. La bellezza e l’armonia del giardino sensoriale deve apparire come il dipinto di un attore, ricco di colore, vita e passione. 

Occorre tenere presente alcuni elementi:

  • l’esposizione al sole
  • il tempo balsamico
  • i tempi di fioritura
  • l’accostamento di piante diverse
  • l’umidità e la tipologia del terreno 

Tra le erbe aromatiche:

    • Menta
    • Rosmarino
    • Timo
    • Eucalipto
    • Maggiorana
    • Viola ororata
    • Nasturzio
    • Origano
    • Alloro
    • Salvia
    • Verbena odorosa

Tra le piante officinali ci saranno:

  • Lavanda
  • Elicriso
  • Mirto
  • Arancio
  • Biancospino
  • Anice verde
  • Erica
  • Calendula
  • Iperico
  • Arnica
  • Genziana
  • Geranio
  • Limone
  • Rosa canina
  • Marialuisa

 

 

Giardini Sensoriali da gustare

Come ho anticipato, il giardino sensoriale è anche un’esperienza gustativa: non solo vista, tatto e olfatto saranno gratificati, ma anche il gusto. Per prima cosa, possiamo inserire piante commestibili come:

  • lattuga
  • scalogno
  • rucola
  • barbabietola
  • rabarbaro

 

Possiamo anche progettare delle experiences del gusto come la degustazione di :

  •  tisane
  • decotti
  • acque aromatizzate con erbe, frutta e fiori


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